La storia / tradizione

fotoLa Val Gardena si trova nel cuore delle Dolomiti e gode di fama internazionale per la sua secolare tradizione della scultura in legno.

In questa piccola valle dell’Alto Adige circondata da fitti boschi, immense distese di prati e maestose montagne, fra le più belle del mondo, vivono i ladini, una minoranza linguistica retoromanza fortemente ancorata ai propri costumi e alle proprie tradizioni, che parla ancora oggi la lingua ladina.

fotoFino a centocinquanta anni fa la Val Gardena era una valle isolata e difficilmente raggiungibile. A causa del clima molto rigido, gli abitanti, allora prevalentemente contadini, per arrotondare i magri proventi della terra e combattere la povertà furono costretti a trovare un secondo impiego. Fu così che attorno al 1600 i contadini iniziarono ad impiegare le lunghe giornate invernali per produrre dapprima giocattoli in legno, piatti, ciotole e successivamente sculture in legno da vendere alle fiere primaverili.

fotoLa lavorazione del legno, tramandata di generazione in generazione e perfezionatasi continuamente è rimasta tuttora di grande importanza per l’economia della valle. Per insegnare e promuovere l’arte della scultura furono istituite anche due scuole d’arte, una a Ortsei e l’altra a Selva, dove i giovani possono apprendere sia l’intaglio che la pittura del legno e sviluppare così la propria creatività.

Questa splendida vallata è conosciuta e rinomata in tutto il mondo oltre che per il turismo anche e soprattutto per l’arte della scultura in legno.